LUGANO – Il petrolio torna a correre sui mercati internazionali: Brent avanza del 2,94% a 105,60 dollari al barile, mentre il WTI sale del 2,41% a 98,67 dollari, sostenuti da tensioni geopolitiche e da una domanda più solida del previsto. Le rilevazioni delle principali piattaforme energetiche indicano un sentiment in miglioramento, con operatori che monitorano scorte, export e sviluppi diplomatici in Medio Oriente.
















