BERNA – Previsioni per le finanze pubbliche: situazione difficile per Confederazione e assicurazioni sociali.
LE FINANZE PUBBLICHE
Dopo un andamento inizialmente positivo, l’evoluzione delle finanze delle amministrazioni pubbliche sarà probabilmente influenzata in maniera significativa dall’aumento delle uscite per l’AVS, comportando un importante calo nelle eccedenze di finanziamento del 2026 e 2027. A livello federale sono attesi deficit di finanziamento. Questo è quanto emerge dalle ultime previsioni della Statistica finanziaria pubblicate dall’Amministrazione federale delle finanze. La Statistica finanziaria dell’AFF fornisce previsioni semestrali relative alla situazione finanziaria delle amministrazioni pubbliche (Confederazione, Cantoni, Comuni e assicurazioni sociali) fino al 2027. Questo è quanto emerge dalle cifre più recenti. 2023: eccedenza di finanziamento nonostante la mancata distribuzione dell’utile della Banca nazionale svizzera. Secondo le cifre disponibili attualmente, nel 2023 le eccedenze di finanziamento di Confederazione, Cantoni, Comuni e assicurazioni sociali dovrebbero diminuire complessivamente di 2,4 miliardi rispetto all’anno precedente, fino a raggiungere i 4,4 miliardi. Questa riduzione è principalmente riconducibile all’aumento delle uscite dei Cantoni, più sensibile di quello delle entrate, e alla mancata distribuzione dell’utile della BNS.
IL DEBITO
Il debito netto aumenterà leggermente a 125,2 miliardi, soprattutto a causa della progressione del debito della Confederazione. Previsioni 2024–2025: eccedenze stabili per l’insieme delle amministrazioni pubbliche nonostante i deficit della Confederazione Per il 2024 ci si attende un deficit di finanziamento di 2,4 miliardi nel settore parziale Confederazione, sostanzialmente dovuto a uscite straordinarie in relazione all’Ucraina (1,2 mia.) e all’apporto di capitale alle FFS (1,2 mia.). Secondo la pianificazione attuale, nel 2025 il deficit di finanziamento della Confederazione dovrebbe scendere a 1,1 miliardi, soprattutto a causa delle uscite straordinarie a cui si dovrà ancora far fronte per la situazione in Ucraina. I Cantoni e le assicurazioni sociali dovrebbero chiudere invece con delle eccedenze. La situazione occupazionale favorevole gioverà alle assicurazioni sociali, che registreranno minori uscite e maggiori entrate. Inoltre, nel 2024 le stesse assicurazioni trarranno beneficio dall’aumento dell’IVA nel quadro della riforma dell’AVS. Nel 2024 l’eccedenza di finanziamento per l’insieme delle amministrazioni pubbliche dovrebbe quindi ammontare a 4,8 miliardi e nel 2025 a 4,6 miliardi. Di conseguenza, l’indebitamento netto consolidato per l’insieme delle amministrazioni pubbliche dovrebbe diminuire fino a fine 2025.














