PRIMA TAVOLA ROTONDA SUI CONTROLLI DELLE AZIENDE AGRICOLE
SVIZZERA – Come ottimizzare il sistema dei controlli onde ridurre, in parte, il dispendio amministrativo delle aziende agricole? Su questo interrogativo si sono chinati i partecipanti alla tavola rotonda organizzata il 1° novembre 2024 dal Consigliere federale Guy Parmelin. Entro il primo semestre del 2025 dovranno essere elaborate misure concrete finalizzate a tale scopo. Nel frattempo i rappresentanti delle organizzazioni label, dell’Unione svizzera dei contadini, degli organi di controllo, del commercio al dettaglio, nonché dell’UFAG, dell’UFAM, dell’USAV e dei Cantoni hanno presentato le prime bozze di soluzioni. Le aziende agricole devono far fronte a un dispendio amministrativo considerevole.
SEMPLIFICARE
Il Consiglio federale è consapevole della situazione attuale e condivide l’opinione secondo cui sono necessarie semplificazioni. In quest’ottica, il Consigliere federale Guy Parmelin ha indetto una tavola rotonda con i rappresentanti degli organismi coinvolti nei controlli. L’obiettivo finale è trovare soluzioni concrete per diminuire il numero di controlli onde ridurre, in parte, il dispendio amministrativo delle aziende agricole. È quindi fondamentale che tutti gli attori del sistema dei controlli agricoli partecipino al dibattito. Questo approccio olistico permette infatti di trattare parallelamente sia i controlli di diritto privato (label) sia quelli di diritto pubblico a livello federale e cantonale, entrando nel merito di aspetti come, ad esempio, la frequenza e la portata dei controlli, il loro coordinamento e l’utilizzo dei dati esistenti. Non si tratta di rimettere in questione la necessità dei controlli, bensì di ottimizzarli onde alleggerire, in parte, l’onere che grava sulle aziende agricole.




