HONG KONG, SAR, Cina – Durante le celebrazioni cinesi per l’80° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale, Vladimir Putin e Kim Jong Un hanno avuto un raro colloquio faccia a faccia. Nessun leader occidentale era presente, a parte il primo ministro slovacco Robert Fico, alleato di Putin all’interno dell’Unione Europea. Dopo aver assistito alla parata militare in piazza Tienanmen a Pechino, i due Big si sono diretti verso il loro incontro bilaterale a bordo della limousine presidenziale russa, replicando il gesto offerto giorni prima al premier indiano Narendra Modi a Tianjin. L’evento ha segnato un momento simbolico di rafforzamento delle alleanze asiatiche, con Pechino al centro di una nuova strategia multipolare. Durante l’incontro bilaterale alla Diaoyutai State Guesthouse di Pechino, Vladimir Putin ha ringraziato Kim Jong Un per il sostegno militare offerto dalla Corea del Nord nella guerra in Ucraina, citando il coraggio dei soldati nordcoreani schierati nella regione di Kursk. Kim, accompagnato dalla figlia Ju-ae, ha ribadito l’impegno “fraterno” verso Mosca, promettendo ulteriore assistenza e collaborazione strategica. L’incontro, avvenuto dopo la parata militare, ha rafforzato l’asse tra Russia, Corea del Nord e Cina, con Xi Jinping che ha rilanciato la sua proposta di un nuovo ordine mondiale basato su equità e cooperazione.




