MADRID – Quando in Spagna prima dell’Euro c’era la Peseta con le sue monete bucate.
LA PESETA IN SPAGNA PRIMA DELL’EURO
Un po’ di storia della moneta spagnola. La Peseta è diventata la valuta spagnola nel 1868 grazie ad un decreto della regina Isabella II. La peseta fu adottata come moneta della Spagna nel 1865 in sostituzione dell’escudo nell’ottica di aderire all’Unione Monetaria Latina ed a seguito dell’adozione del sistema metrico decimale. In realtà la peseta non aderì mai all’Unione a causa del concomitante incremento del valore dell’oro. Nel 1869 il Governo Provvisorio chiuse anche tutte le zecche esistenti in Spagna a Barcellona, Segovia e Siviglia. La produzione di monete spagnole passò a Madrid nella zecca che diventerà la Fábrica Nacional de Moneda y Timbrea. L’unica eccezione fu Barcellona, che rimase per l’emissione di monete spagnole in bronzo.
Anche per la cartamoneta, la prima banconota in peseta fu stampata il 1° luglio 1874 dalla Banca di Spagna dopo la chiusura di parecchie banche provinciali. Per ridurre la dipendenza da fornitori stranieri, la Fábrica Nacional de Moneda y Timbre fu dotata di nuovi macchinari. La prima emissione di monete della Spagna da questa zecca fu il 21 Ottobre 1940, sostenuta da un decreto governativo del 21 giugno 1941. Con l’avvento dell’Euro come moneta dell’Unione Europea, la peseta cessò di avere corso legale: l’ultima moneta spagnola avente la peseta come valuta fu coniata il 19 giugno 2001, mentre l’ultima banconota in peseta fu stampata il 21 Novembre 2000.
LA MONETA BUCATA
Una delle particolarità dell’antica valuta spagnola era la presenza di una moneta bucata. Le monete avevano il valore di 25 Pesetas ed era una peculiarità delle monete iberiche che è stata persa con l’arrivo dell’Euro. Nonostante questi cambiamenti, gli ultimi decenni sono stati importanti per la Spagna perché le hanno permesso di sviluppare un tessuto economico più spesso e di raggiungere le condizioni economiche degli altri stati europei. La moneta utilizzata in Spagna fino al 1999 era il peseta ed è stata rimossa dalla circolazione dal 1° gennaio 2002. Per molti anni, è stata la valuta utilizzata in Spagna ed ha accompagnato i processi democratici di questo paese dagli anni 70 in poi.















