BERNA – Quasi la metà degli svizzeri dopo la laurea e il dottorato lascia il paese.
DOPO L’UNIVERSITÀ IN SVIZZERA
Il periodo del post-dottorato, che si svolge dopo il conseguimento di un dottorato presso una scuola universitaria, consente alla persona interessata di acquisire un’ulteriore esperienza di ricerca e costituisce la prima fase di una carriera accademica. Uno studio, che si basa in particolare sul collegamento dei dati della statistica del personale delle scuole universitarie, fornisce per la prima volta informazioni sull’entrata in un programma di post-dottorato. Quasi 2800 persone hanno iniziato un post-dottorato nel 2015. Circa l’86% l’ha fatto in una scuola universitaria svizzera, il 5% in un istituto di ricerca in Svizzera e circa il 10% all’estero, dopo aver ottenuto una borsa di mobilità. Il 57% delle persone che hanno iniziato un post-dottorato lo hanno fatto nel settore delle scienze esatte e naturali o delle scienze tecniche e il 15% in quello delle scienze economiche e sociali. Il 55% di loro ha conseguito un dottorato in una scuola universitaria straniera.
E DOPO SEI ANNI?
A distanza di sei anni il 14% è ancora impiegato come post-dottorando. A sei anni dall’inizio del post-dottorato, circa 700 persone (27%) hanno trovato un impiego in una scuola universitaria svizzera o ricevuto una borsa di mobilità. Il 14% sta ancora svolgendo il post-dottorato, il 2% è diventato professore in una scuola universitaria svizzera e l’11% ha un altro incarico in una scuola universitaria svizzera. Di queste 700 persone, un terzo (32%) lavora a un grado di occupazione inferiore all’80% e il 27% ha un contratto a tempo indeterminato (ovvero il 7% di tutti coloro che hanno iniziato il post-dottorato nel 2015). Poco meno della metà (44%) dei post-dottorandi che hanno iniziato il post-dottorato in Svizzera a distanza di sei anni non si trova più nel Paese.













