EUROPA – Si è definito un capitolo cruciale sui dazi UE-USA e le relazioni commerciali transatlantiche. L’incontro tra il Presidente Donald Trump e la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen presso il resort Trump Turnberry ha sancito un accordo sui dazi che fissa al 15% la tariffa base per le importazioni europee negli Stati Uniti. Il vertice, durato meno di un’ora ma preceduto da mesi di intense negoziazioni diplomatiche, ha visto protagonisti due leader inizialmente tesi che hanno dovuto mediare tra le pressioni interne dei rispettivi blocchi economici e la necessità di evitare una guerra commerciale dalle conseguenze imprevedibili.
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L’accordo raggiunto rappresenta un compromesso strategico che tocca settori chiave dell’economia europea, dal settore automobilistico ai semiconduttori, fino al comparto farmaceutico. Von der Leyen ha sottolineato come l’intesa garantisca l’accesso al mercato americano per le imprese del Vecchio Continente, evidenziando l’inclusione dei cosiddetti “prodotti strategici” con tariffa zero. Tuttavia, la Presidente della Commissione dovrà ora affrontare la sfida di convincere tutti i 27 leader europei della bontà dell’accordo, mentre Bruxelles accelera sui negoziati commerciali alternativi con Mercosur, Sud-Est Asiatico ed Estremo Oriente. Il “patto scozzese” promette di ridare stabilità alle relazioni UE-USA, anche se molti osservatori europei rimangono scettici sulla durata di questa tregua commerciale nell’era trumpiana.




