Carenza di gasolio in Sudafrica: esportazione agrumi a rischio

AFRICA - Gli agricoltori sudafricani segnalano carenze isolate di gasolio e temono che l’aumento dei prezzi del carburante possa ostacolare la stagione delle esportazioni...

Toyota punta a un trimestre in crescita: produzione globale prevista a 2,63 milioni di veicoli

TOKYO, GIAPPONE - Toyota punta a un trimestre in crescita: produzione globale prevista a 2,63 milioni di veicoli tra aprile e giugno 2026, +6%...
6.9 C
Lugano
martedì 31 Marzo 2026
APP
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
HOI News - Spazio pubblicitario
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera

Carenza di gasolio in Sudafrica: esportazione agrumi a rischio

AFRICA - Gli agricoltori sudafricani segnalano carenze isolate di gasolio e temono che l’aumento dei prezzi del carburante possa ostacolare la stagione delle esportazioni...

Toyota punta a un trimestre in crescita: produzione globale prevista a 2,63 milioni di veicoli

TOKYO, GIAPPONE - Toyota punta a un trimestre in crescita: produzione globale prevista a 2,63 milioni di veicoli tra aprile e giugno 2026, +6%...

Australia: il governo Albanese dimezza le accise su carburante e diesel per tre mesi

SYDNEY, AUSTRALIA - Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha annunciato che il governo dimezzerà le accise su carburante e diesel per tre mesi,...

Giappone pronto a interventi sullo yen e a rialzi dei tassi: cresce l’allarme inflazione

MERCATI - Il Giappone alza il tono sulle minacce di intervento sullo yen e valuta un rialzo dei tassi a breve, mentre la guerra...

Kenya–Cina: l’accordo sui «quasi zero dazi» apre il 98% dell’export keniota

AFRICA - Kenya e Cina stringono un accordo commerciale che introduce i “quasi zero dazi” e apre alla Cina il 98% delle esportazioni keniote....

Medio Oriente: l’arrivo dei Marines scatena gli Houthi yemeniti, colpita Israele nella notte

MEDIO ORIENTE - Gli Houthi yemeniti entrano in guerra con attacchi contro Israele, mentre sono in arrivo i Marines americani inviati dal presidente Donald...
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
HOI News - Spazio pubblicitario
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D

Riforma legge clima UE: obiettivi 2040 in stallo, decisione ai leader

EUROPA – La riforma della Legge Europea sul Clima si arena in Consiglio Ambiente: i ministri degli Stati membri non hanno raggiunto l’accordo sugli obiettivi climatici vincolanti per il 2040, bloccando l’introduzione di nuovi target di sostenibilità e lotta al surriscaldamento del pianeta. Un niente di fatto che rimette in discussione l’ambiziosa proposta della Commissione Europea di raggiungere una riduzione del 90% delle emissioni nette di gas serra entro il 2040, rispetto ai livelli del 1990. La presidenza danese, riconoscendo l’importanza cruciale e la sensibilità politica del dossier, ha preso una scelta di responsabilità decidendo di rinviare la questione ai capi di Stato e di governo UE. Saranno dunque i leader europei a doversi esprimere sulla via da seguire, definendo il mandato chiaro per i ministri dei rispettivi Paesi. Questo stallo evidenzia la complessità nel trovare un consenso unanime su misure così impattanti a livello economico e sociale, nonostante la Legge sul Clima (2021) impegni già l’Unione a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e una riduzione del 55% delle emissioni nette entro il 2030. La palla passa ora ai massimi livelli politici, dove si attende una decisione risolutiva sul futuro climatico dell’Unione.

Legge Clima UE

Il regolamento ‘Legge Europea sul Clima’, approvato nel 2021, rappresenta il pilastro legale del Green Deal europeo, traducendo in obiettivi vincolanti l’impegno di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Già stabilisce un obiettivo intermedio fondamentale: la riduzione di almeno il 55 per cento delle emissioni nette di gas serra entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990. Tuttavia, la proposta di modifica avanzata dalla Commissione europea a luglio, mirata all’introduzione di un obiettivo di sostenibilità per il 2040 – specificamente una riduzione del 90 per cento delle emissioni nette – ha incontrato una ferma opposizione in Consiglio Ambiente. La mancanza di accordo ha costretto la presidenza danese a sollevare il dossier, passandolo ai capi di Stato e di governo. Questa mossa sottolinea la natura strategica e le implicazioni economiche degli obiettivi climatici 2040, richiedendo un intervento diretto dei leader UE per sbloccare la situazione. La decisione dei vertici sarà cruciale per definire il percorso legislativo e la portata dell’azione climatica europea del prossimo decennio. Senza un nuovo accordo, l’Europa rischia di rallentare la sua transizione ecologica e la lotta al surriscaldamento del pianeta.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche

Ultimi articoli