FOCUS – Il giacimento di Safaniya, situato nelle acque cristalline del Golfo Persico a circa 260 km a nord di Dhahran, si conferma il pilastro indiscusso dell’industria petrolifera globale. Gestito dal colosso Saudi Aramco, questo gigante offshore vanta numeri da record: un’estensione di 50-65 km e riserve stimate fino a 37 miliardi di barili di petrolio equivalente. Scoperto nel 1951, Safaniya non è solo un reperto storico della produzione saudita, ma una centrale operativa capace di immettere sul mercato oltre 1,2 milioni di barili al giorno di greggio pesante (Arabian Heavy). La sua rilevanza strategica è tale da richiedere costanti interventi di ammodernamento tecnologico per preservarne la capacità estrattiva; un impegno che trasforma questa distesa marina in un laboratorio d’ingegneria a cielo aperto, fondamentale per garantire la stabilità degli approvvigionamenti energetici mondiali in un’epoca di grandi transizioni e sfide geopolitiche.
Nel cuore del Golfo Persico, il giacimento offshore più grande del mondo si rinnova grazie all’eccellenza ingegneristica italiana di Saipem
In questo scenario di espansione globale, l’Italia gioca un ruolo da protagonista assoluta grazie a Saipem. Nel febbraio 2026, l’azienda italiana ha consolidato la sua partnership con Saudi Aramco aggiudicandosi un contratto da circa 500 milioni di dollari per attività EPCI. Il progetto mira al potenziamento delle infrastrutture sottomarine del giacimento e prevede la realizzazione di una mastodontica condotta da 48 pollici, lunga complessivamente 77 km tra mare e terraferma. L’operazione non è solo un successo economico, ma anche un esempio di integrazione industriale: le fasi di fabbricazione saranno gestite localmente a Dammam, mentre la flotta Saipem già operativa nell’area si occuperà della complessa posa offshore. Questa sinergia italo-saudita non solo rafforza il legame energetico tra i due Paesi, ma dimostra come il know-how tecnico del Made in Italy sia indispensabile per gestire le sfide infrastrutturali del giacimento offshore più importante del pianeta.














