SVIZZERA – Le previsioni dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) per il mese di febbraio 2026 delineano uno scenario di forte pressione sulla rete viaria svizzera. Con l’avvio delle settimane bianche, i flussi di traffico verso le principali località sciistiche subiranno un incremento significativo, concentrandosi in particolare nei fine settimana. Le direttrici più sollecitate saranno le autostrade A1, A2, A3 e A13, con criticità attese nei nodi urbani di Zurigo, Berna e Lugano. Quest’anno, la situazione nel Canton Grigioni sarà resa ancora più complessa dalla concomitanza dei Giochi olimpici invernali 2026, un evento che attirerà volumi di visitatori supplementari, rendendo la gestione della viabilità una sfida prioritaria per le autorità federali e cantonali.
Settimane bianche in Svizzera
Per mitigare i disagi, l’USTRA lancia un appello fondamentale agli automobilisti: rimanere in autostrada anche in caso di code o rallentamenti. Il fenomeno del “turismo dell’ingorgo”, ovvero il tentativo di evitare le colonne deviando sulla viabilità ordinaria, sta causando il collasso dei trasporti regionali e mettendo a rischio la sicurezza dei residenti. Il deflusso nei centri abitati ostacola i mezzi pubblici e i servizi di emergenza, peggiorando la qualità della vita delle comunità locali. Scegliere di non abbandonare i percorsi principali non è solo una strategia per una gestione del traffico più fluida, ma un atto di rispetto necessario verso la popolazione locale e le infrastrutture dei piccoli comuni.














