CASSERIO – Si parla di cartoline alla Casa Rotonda di Corzoneso.
LE CARTOLINE DELLA VALLE DI BLENIO
Sabato 4 maggio alle ore 17 la Casa Rotonda di Corzoneso-Casserio ospita un incontro nell’ambito della mostra «Saluti dalla valle di Blenio», dedicata alle cartoline illustrate con le immagini realizzate nel 1912 dal fotografo losannese Samuel Abraham Schnegg tra Malvaglia e il passo del Lucomagno. Sarà l’occasione di approfondire alcuni aspetti legati a questi supporti cartacei molto in voga durante i primi decenni del Novecento, soprattutto nelle località toccate dai primi passi del turismo, e oggi divenuti preziosi documenti storici e pregiati oggetti da collezione. Tarcisio Cima (presidente della Fondazione Voce di Blenio) parlerà della riscoperta delle cartoline bleniesi di Schnegg, mentre Giuseppe Gianella si soffermerà sulla propria esperienza di collezionista. Lo storico della fotografia Alberto Azzi tratterà il tema della nascita e dello sviluppo nella nostra regione di quella che si può considerare una piccola industria legata alle cartoline. Infine, Cristian Scapozza, docente presso la SUPSI, illustrerà le tecniche che permettono oggi di geolocalizzare precisamente queste immagini.
L’ARCHIVIO
L’incontro, a entrata libera, sarà moderato da Antonio Mariotti (presidente della Fondazione Archivio Donetta). La mostra «Saluti dalla valle di Blenio» è stata prolungata fino al 26 maggio e si può visitare il sabato e la domenica dalle ore 14 alle 17. Ulteriori informazioni su www.archiviodonetta.ch. La Casa Rotonda, sede dell’Archivio Donetta, si trova originariamente nel comune di Corzoneso (ora Acquarossa), nella frazione denominata Casserio. L’edificio, atipico nel suo genere, ha una pianta circolare del diametro esterno di 8.50 metri. Risale alla fine del 1700 ed è strutturato su tre piani, con murature in pietra intonacata, pavimenti in legno e tetto in piode. In origine fu costruito per accogliere la scuola elementare di Casserio. Giuseppe Donetti, Canonico della Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, originario di Corzoneso, nel suo testamento del 30 ottobre 1818 fondò un Legato per dare ai ragazzi di Casserio una scuola. L’Amministratore del Legato nel 1855 scriveva: “… si aveva un bel fabbricato rotondo, con una scuola grande e ariosa, con una stanza della stessa ampiezza di sopra per abitazione del maestro o maestra…”. In seguito la Casa Rotonda venne chiusa per mancanza di allievi e trasformata in casa d’abitazione dove Roberto Donetta passò l’ultimo periodo della sua vita.




