EUROPA – LāUnione Europea ha adottato un modello olistico per contrastare gli incendi boschivi, superando la logica della sola emergenza. Il pilastro tecnologico ĆØ rappresentato da EFFIS (European Forest Fire Information System), parte del programma Copernicus, che fornisce mappe e dati in tempo reale su rischi e danni a livello transnazionale. Accanto al monitoraggio satellitare, progetti di ricerca come FIRE-RES implementano soluzioni innovative e app dedicate per la mappatura dei combustibili. Lāobiettivo primario ĆØ invertire la “trappola dell’estinzione”, spostando il focus dagli investimenti sulla sola lotta attiva verso strategie di prevenzione strutturale e gestione sostenibile del territorio, riducendo drasticamente il carico di biomassa infiammabile nelle foreste.
Incendi in Europa
Sul fronte operativo, il Meccanismo di Protezione Civile dell’UE (UCPM) garantisce una risposta rapida e coordinata tra gli Stati membri. In situazioni di crisi estrema, entra in gioco rescEU, la riserva strategica europea che mobilita flotte aeree e squadre specializzate quando le risorse nazionali non sono sufficienti. Questo sistema integrato permette di condividere asset critici attraverso il Pool europeo di protezione civile, assicurando che ogni Paese possa contare su un supporto immediato. Dalla previsione climatica all’intervento sul campo, l’Europa punta cosƬ a una resilienza climatica che protegga la biodiversitĆ e la sicurezza delle comunitĆ attraverso una cooperazione rafforzata e una gestione proattiva del paesaggio.












