LUBIANA, SLOVENIA – Giusto durante le elezioni, il governo sloveno ha imposto limiti temporanei al rifornimento di carburante per contrastare le carenze registrate in diverse stazioni di servizio, aggravate dal rifornimento e dallo stoccaggio oltreconfine in seguito alle tensioni generate dalla guerra in Iran.
Le misure annunciate
- 50 litri al giorno per i veicoli privati
- 200 litri al giorno per aziende e utenti prioritari
- Misure in vigore fino a nuovo ordine, come comunicato dal primo ministro Robert Golob sabato sera.
Perché ora
Le autorità temono che l’aumento del rifornimento transfrontaliero — alimentato dall’incertezza geopolitica — possa mettere sotto pressione le scorte nazionali proprio mentre il Paese si prepara alle elezioni.
Il contesto
Secondo fonti ufficiali, le carenze sono legate anche a un incremento dello stoccaggio privato e aziendale, mentre il governo assicura che la situazione è sotto controllo e che le misure mirano a garantire un accesso equo al carburante.













