STILE – La Pagani Huayra si posiziona in vetta tra le vetture più costose e desiderate, un capolavoro di design italiano unito all’eccellenza meccanica tedesca. Al suo cuore pulsa un formidabile V12 AMG in grado di sprigionare 730 CV di potenza e ben 1000 Nm di coppia, consentendole un’accelerazione mozzafiato da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi. Il prezzo di partenza si attesta sui 2 milioni di euro, ma versioni esclusive come la Huayra BC, forte di 802 CV, toccano i 2,3 milioni. La sua estrema rarità (solo 100 esemplari Huayra e 20 Huayra BC prodotti) ne fa un investimento eccezionale, con quotazioni nell’usato che possono superare i 4 milioni di euro. Questa fusione di arte e ingegneria definisce lo standard delle hypercar moderne, rendendola un vero e proprio gioiello da collezione.
Huayra Codalunga: l’esclusività che vale 7 milioni
L’eredità della Huayra è stata recentemente amplificata dalla Huayra Codalunga, un’alternativa ancora più esclusiva e costosa. Ispirata alle “coda lunga” delle auto da corsa di Le Mans degli anni ’60, questa edizione speciale è stata allungata di 36 cm, pur mantenendo un peso contenuto di soli 1.290 kg. Sotto il cofano posteriore, un’evoluzione del V12 AMG eroga ben 840 CV e 1100 Nm di coppia. La Codalunga incarna l’apice della personalizzazione e della rarità: ne esistono solo 5 esemplari al mondo, tutti venduti a un prezzo esorbitante di 7 milioni di euro. Questo la rende un oggetto di culto per i collezionisti, sottolineando come Pagani continui a spingere i confini dell’ingegneria e del lusso automobilistico.




