LUGANO – Il Consiglio Federale blocca ogni nuova autorizzazione all’export di armi verso gli USA, dopo aver valutato le implicazioni della partecipazione americana al conflitto con l’Iran. Secondo il comunicato ufficiale diffuso al termine della seduta governativa, nessuna richiesta è stata approvata dal 28 febbraio, data dell’escalation militare. Le licenze già concesse restano valide solo perché considerate “senza rilevanza bellica”. Il Consiglio federale ribadisce che la neutralità svizzera vieta esportazioni verso Paesi coinvolti in conflitti armati internazionali: la stessa misura è già in vigore da anni per Iran e Israele.













