BERNA – Terminato il controllo dei prezzi nei negozi di ottica.
SUI NEGOZI DI OTTICA
Il 18 dicembre la Segreteria di Stato dell’economia ha pubblicato i risultati della campagna di controllo riguardante l’ordinanza sull’indicazione dei prezzi svoltasi a livello nazionale nel corso dell’anno. È stata controllata l’indicazione dei prezzi nei negozi di ottica per ciò che concerne l’offerta di merci e servizi, sia nei punti vendita che nei negozi online. Gli uffici cantonali preposti all’esecuzione dell’ordinanza sull’indicazione dei prezzi hanno controllato complessivamente 722 negozi di ottica. Di questi, 686 erano punti vendita (negozi fisici) e 36 negozi online (e-commerce). In 595 punti vendita erano esposti prodotti in vetrina. Servizi come il test dell’acuità visiva o la misurazione della pressione oculare venivano forniti in 688 negozi di ottica mentre 34 negozi non offrivano alcun servizio.
L’ORDINANZA SUI PREZZI
La maggior parte dei negozi di ottica controllati applica correttamente l’ordinanza sull’indicazione dei prezzi. L’80% dei negozi ha indicato correttamente i prezzi dei prodotti sia nei punti vendita che nei negozi online, l’85% ha indicato correttamente i prezzi delle merci esposte in vetrina e il 74% ha indicato correttamente l’offerta dei propri servizi sia nei punti vendita che nei negozi online. La maggior parte delle indicazioni dei prezzi incomplete o errate (per esempio merci e/o servizi non etichettati con il prezzo o informazioni non chiaramente leggibili/visibili) è stata riscontrata nell’offerta dei prodotti. Per esempio, in alcuni casi non sono stati indicati i prezzi base di merci misurabili come colliri e liquidi per lenti a contatto oppure non sono stati indicati i prezzi di tutti i prodotti esposti in vetrina. Ciò ha riguardato il 19% dei negozi controllati, ovvero 140 su 722. La maggior parte delle indicazioni dei prezzi mancanti (nessuna etichetta con il prezzo delle merci e/o dei servizi in vendita) è stata riscontrata nei servizi. Per esempio, in alcuni casi mancava il listino prezzi dei servizi offerti. Ciò ha riguardato l’11% dei negozi controllati che offrivano servizi, ovvero 76 su 688.




