ECONOMIA – L’innovazione tecnologica sta ridefinendo il sistema finanziario, ponendo nuove sfide ai policy maker. La tokenizzazione riguarda un ampio spettro di asset, ma le stablecoin rappresentano oggi la classe più matura. Pur con dimensioni contenute, esse aumentano la concorrenza nei pagamenti, introducendo però anche dei rischi per la stabilità monetaria, tema costantemente monitorato dalla Banca dei Regolamenti Internazionali.
Tokenizzazione, l’impatto sui mercati emergenti
Nelle economie emergenti vantaggi e pericoli delle stablecoin risultano amplificati, specie nel facilitare l’accesso alle divise estere. Uno studio del FMI mostra che i rischi variano in base alla solidità macroeconomica e alla diffusione di token in valuta locale. Un approccio cauto verso questi strumenti è condiviso anche dalla Banca Nazionale Svizzera nell’ottica di tutelare il sistema finanziario.
Vantaggi concreti per i cittadini
Il FMI propone raccomandazioni per adattare le politiche monetarie alle specificità nazionali, mirando a tutelare famiglie e imprese. A prescindere dalla velocità di adozione delle stablecoin, la reazione competitiva delle banche tradizionali favorirà una riduzione dei costi e un aumento dell’efficienza nei servizi di pagamento.
© hoinews.ch, riproduzione riservata
















