TECNOLOGIA – Dopo il vertice con Putin in Alaska, Trump non si ferma: secondo Bloomberg, il Presidente starebbe valutando l’ingresso diretto del governo USA nel capitale di Intel, il gigante dei semiconduttori. Il titolo vola a +4,6% nella seduta di ieri e Wall Street si accende. Il CEO Lip-Bu TanLip-Bu Tan, inizialmente bersaglio di Trump per presunti legami con la Cina, ha ribaltato la situazione con un incontro alla Casa Bianca. Da lì, la svolta: Tan diventa “una risorsa per il Paese” e si apre la porta a una nuova alleanza pubblico-privato. Intel, in difficoltà con la divisione foundry e i progetti in Ohio rallentati, potrebbe ricevere un’iniezione federale per rilanciare la produzione nazionale di chip avanzati.




