LUGANO – Martedì sera, il Presidente Trump ha firmato un decreto esecutivo per aumentare i dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio dal 25% al 50%, con effetto immediato dalle 00:01 di mercoledì.
La decisione mira a rafforzare l’industria Nazionale e contrastare le importazioni a basso costo. L’economista della Casa Bianca, Kevin Hassett, ha dichiarato che l’aumento è stato deciso dopo un’analisi dei dati, evidenziando la necessità di un ulteriore supporto per il settore. L’incremento riguarda quasi tutti i partner commerciali, ad eccezione del Regno Unito, che continuerà a pagare il 25% fino almeno al 9 luglio, grazie all’accordo preliminare con gli Stati Uniti.
L’impatto economico sarà significativo, soprattutto per Canada, Messico e Unione Europea, tra i principali esportatori di acciaio negli USA. L’aumento dei dazi potrebbe influenzare i prezzi e la competitività globale del settore.




