BERNA – UDC: “Stanno arrivando troppi stranieri e quelli sbagliati!” (UDC).
PER L’UDC TROPPI STRANIERI IN SVIZZERA
Spiegano dall’UDC. “La Svizzera ha praticamente già raggiunto la soglia dei 9 milioni di abitanti. Ciononostante, l’immigrazione di massa continua senza sosta. Il sistema-asilo ha fallito: decine di migliaia di immigrati clandestini arrivano nel nostro paese accompagnati da bande criminali di trafficanti. Per giunta, i sabotatori antidemocratici in Parlamento e nei tribunali si rifiutano di applicare la legge esistente. L’UDC esige quindi che il nuovo responsabile del Dipartimento di giustizia e polizia garantisca finalmente l’applicazione coerente delle leggi e dei dettami costituzionali adottati dal Popolo. La Svizzera deve tornare a gestire l’immigrazione autonomamente. Gli stranieri criminali devono essere espulsi sistematicamente. Nessun diritto di restare per i parassiti dell’asilo“.
IL BILANCIO DELLE PRESENZE
Il bilancio della tradizionale conferenza dei dirigenti dell’UDC a Bad Horn. “La Svizzera ha perso il controllo politico sull’immigrazione. Il nostro piccolo paese conta oggi quasi 9 milioni di abitanti e, da quando è stata introdotta la libera circolazione delle persone, ha registrato una crescita doppia rispetto alla Francia o al Regno Unito e venti volte superiore a quella della Germania. Solo nel 2022 sono arrivate nel nostro piccolo Paese oltre 200.000 persone in più, tra cui 24.000 migranti richiedenti l’asilo e più di 70.000 ucraini. Ulteriori 70.000 persone sono arrivate attraverso la libera circolazione delle persone. Anziché professionisti qualificati, la maggior parte di loro viene a vivere a spese dei contribuenti svizzeri“. “La politica migratoria è un fiasco: non solo sono troppi, ma arrivano anche gli stranieri sbagliati“, afferma il Consigliere nazionale Gregor Rutz.
Oltre alla libera circolazione delle persone, la causa di questa immigrazione dannosa è la politica di asilo totalmente fallimentare. Decine di migliaia di migranti richiedenti l’asilo per lo più provenienti da Afghanistan, Eritrea e Turchia attraversano illegalmente i confini. Si tratta per lo più di giovani uomini. Gettano via i loro documenti d’identità per non essere espulsi. Viaggiano attraverso paesi terzi sicuri per poter beneficiare del nostro generoso sistema sociale.
I NUMERI
Concludono dall’UDC. “Il Governo federale utilizza le cifre per fare del maquillage statistico: per il 2021, la Segreteria di Stato per la Migrazione ha infatti riportato 141.595 immigrati, mentre 74.392 sono emigrati. Ciò significa che l’immigrazione netta è di “solo” 67.203 persone. “Ciò può essere vero sulla carta”, afferma il Consigliere Nazionale Andreas Glarner. “In realtà, però, 141.595 persone devono ora essere integrate!”. E anche il saldo migratorio di “solo” 67.203 persone è decisamente eccessivo. Ciò corrisponde alle dimensioni della città di Lugano. Concretamente, 67.000 abitanti hanno bisogno di altri 29.000 appartamenti, 134 medici, 318 letti d’ospedale, 502 infermieri, 35 dentisti, 251 classi scolastiche, 61 edifici scolastici, 35.175 automobili e il 17% dell’elettricità prodotta dalla centrale nucleare di Mühleberg, recentemente chiusa. La crisi migratoria deve essere finalmente stroncata”. L’UDC esorta pertanto il nuovo responsabile del Dipartimento di giustizia e polizia, Elisabeth Baume-Schneider, ad interrompere immediatamente l’ammissione di migranti richiedenti l’asilo.














