EUROPA – La firma del trattato tra Unione Europea e Mercosur ad Asunción segna il culmine di un percorso iniziato venticinque anni fa, dando vita alla più grande area di libero scambio del pianeta. Questo mercato strategico, che coinvolge oltre settecento milioni di consumatori, promette di rivoluzionare i legami economici e politici tra le due regioni, generando benefici tangibili per cittadini e imprese. Attraverso l’abbattimento delle barriere doganali, l’intesa punta a favorire beni più accessibili, stimolare gli investimenti esteri e creare nuovi posti di lavoro. Non si tratta solo di numeri, ma di una pietra miliare per la sicurezza economica europea: diversificando le catene di approvvigionamento e riducendo le dipendenze critiche, l’UE consolida il suo ruolo in un contesto geopolitico turbolento, trovando nell’America Latina un partner naturale e strategico per affrontare sfide epocali come la transizione climatica.
Unione Europea e Mercosur
Oltre ai vantaggi commerciali, l’accordo lancia un messaggio potente in difesa del multilateralismo e del diritto internazionale, contrapponendosi all’isolazionismo e all’uso del commercio come strumento di pressione politica. In un’epoca caratterizzata da tensioni globali, l’alleanza tra UE e Mercosur promuove una prosperità condivisa basata sulla fiducia reciproca e sul rispetto della sovranità democratica, tutelando al contempo l’ambiente e i diritti dei lavoratori. Invece di erigere muri, i firmatari scelgono di costruire reti di scambio eque, stabilendo standard elevati per una concorrenza leale. Il ringraziamento va ai negoziatori e alla Commissione Europea per il lavoro svolto, ma il passo decisivo spetta ora alle imprese e alla società civile, chiamate a trasformare questo trattato in un capitolo di cooperazione profonda che garantirà stabilità e crescita sostenibile per le generazioni future.












