VATICANO – Lo Ior archivia il 2025 con 51 milioni di euro di utile netto, il miglior risultato degli ultimi dieci anni. Il bilancio, ultimo firmato dal dg Gian Franco Mammì, arriva in una fase decisiva della disputa sull’investimento del 2013 nell’ex palazzo della Borsa di Budapest. Documenti finanziari e fonti collegate al procedimento a Malta indicano che il fondo Optimum chiede fino a 135 milioni di euro di risarcimento, accusando lo Ior di aver bloccato l’operazione. La banca vaticana respinge tutte le accuse e sostiene nel contenzioso di essere stata essa stessa danneggiata dalla gestione del progetto. Intanto il dividendo destinato a Papa Leone XIV cresce del 76%, raggiungendo 24 milioni.
















