ZURIGO – Zurigo: al Kunsthaus un futuro per il passato con la collezione Buhrle.
AL KUNSTHAUS DI ZURIGO L’ARTE DI EMIL BUHRLE
“Un futuro per il passato. Collezione Buhrle: arte, contesto, guerra e conflitto” è il titolo della nuova esposizione in programma per almeno un anno a partire dal 3 novembre. La concezione della nuova mostra è incentrata non solo sul contesto storico della Collezione Emil Buhrle, ma si propone anche l’obiettivo di approcciarsi ad essa nel presente in modo articolato e consapevole. Vengono accostate diverse interpretazioni e prospettive per mostrare quanto siano stratificati i contesti, quali proiezioni ne risultino e quali conclusioni se ne possano trarre. La Collezione in prestito permanente è oggetto di controverse discussioni riguardanti la ricerca sulla provenienza, “le opere d’arte frutto di spoliazioni“, i “beni culturali sottratti a seguito di persecuzioni naziste“.
IL RUOLO SOCIALE DEL MUSEO
“Analizziamo attentamente i risvolti concreti del nostro ruolo sociale come museo“, afferma la direttrice. “Soprattutto in tempi complessi, credo che siamo in grado di offrire molto, stimolando le persone a riflettere e trasmettendo messaggi positivi. Allo stesso tempo, vogliamo promuovere il dibattito, senza tirarci indietro di fronte a questioni controverse. Per tale motivo riteniamo importante sviluppare insieme un nuovo approccio alla Collezione Buhrle, in cui l’interrogarsi critico susciti curiosità e grazie al quale la storia possa ricollegarsi al presente“. Dopo la presentazione iniziale, curata dalla Fondazione Sammlung in qualità di proprietario allo scopo di fornire una panoramica della collezione, il Kunsthaus Zurigo può ora assumere autonomamente la direzione curatoriale del prestito permanente.

















