USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...
5.8 C
Lugano
domenica 15 Febbraio 2026
APP

USA allentano le sanzioni sul Venezuela per consentire alle major petrolifere di operare

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno annunciato un allentamento mirato delle sanzioni sul settore energetico venezuelano, autorizzando le principali compagnie petrolifere internazionali a...

Trump invia in Medio Oriente la portaerei più grande del mondo

WASHINGTON D.C. - Gli Stati Uniti hanno ordinato lo schieramento della USS Gerald R. Ford, la portaerei più grande al mondo, verso il Medio...

Giappone in rincorsa: Tokyo accelera sul maxi‑pacchetto da 550 miliardi sotto pressione degli USA

LUGANO - Il Giappone e gli Stati Uniti hanno concordato di accelerare i colloqui sul primo gruppo di progetti legati al maxi‑pacchetto di investimenti...

L’OrĆ©al crolla in Borsa: le vendite deludono gli investitori

LUGANO - L’OrĆ©al ha registrato un netto calo in Borsa dopo aver comunicato risultati di vendita inferiori alle aspettative degli analisti. Dai dati ufficiali...

USA e Taiwan firmano il maxi‑accordo: dazi al 15% e shopping obbligato di prodotti americani

WASHINGTON D.C. - Stati Uniti e Taiwan hanno finalizzato un accordo commerciale reciproco che: conferma un dazio del 15% sulle importazioni taiwanesi negli USA ...

Instagram sotto accusa: Mosseri difende l’app mentre il processo parla di ā€œdipendenza dei giovaniā€

LUGANO - Meta ha confermato che Adam Mosseri, responsabile di Instagram, ha testimoniato a Los Angeles nell’ambito del processo che accusa la piattaforma di...

9 settembre: D-day per lo stato dell’occupazione USA

MERCATI – 9 settembre: D-day per lo stato dell’occupazione USA. A cura di Alessio Garzone, portfolio manager di Gamma Capital Markets. Il vero appuntamento da seguire non ĆØ il Job Report del 5 settembre, ma laĀ revisione delle buste paga del Bureau of Labour Statistics attesa il 9 settembre. Questa revisione può introdurre correzioni rilevanti ai dati sull’occupazione, cambiando radicalmente la lettura del mercato del lavoro. Se emergesse una debolezza significativa, la Federal Reserve potrebbe essere spinta non a un taglio standard di 25 punti base, ma a un ā€œjumbo cutā€ da 50 punti. Nell’immediato i mercati reagirebbero con entusiasmo, ma una mossa cosƬ ampia verrebbe presto interpretata come segnale di fragilitĆ  economica, con il rischio di passare dall’euforia ai timori di stagnazione e inflazione insieme. Infine, i rendimenti a lungo termine che restano elevati non riflettono solo la traiettoria dei tassi, ma anche i dubbi sulla sostenibilitĆ  del debito americano e sulla credibilitĆ  istituzionale. Un mix che rende più complesso lo scenario per gli asset rischiosi. Lo so io, lo sai tu, lo sa anche Jerome Powell.

Dopo Jackson Hole, il taglio dei tassi ĆØ ormai una certezza implicita

La vera questione non ĆØ più ā€œseā€ ci sarĆ , ma ā€œquanto sarĆ  grandeā€. Prima della riunione della Fed del 17 settembre ci sono due appuntamenti chiave: il Job Report del 5 settembre, che ci dirĆ  come sta andando l’occupazione; la revisione del BLS del 9 settembre, che può correggere in modo anche significativo i dati passati sul mercato del lavoro (ĆØ giĆ  successo nel 2024). Se questa revisione dovesse mostrare un mercato del lavoro più debole del previsto, la Fed potrebbe sentirsi costretta a tagliare non 25 punti base, ma 50 punti. Come reagiranno i mercati? Probabilmente in due fasi: all’inizio festeggeranno il taglio dei tassi, perchĆ© significa più liquiditĆ  e condizioni finanziarie più facili. Ma subito dopo arriverĆ  la seconda lettura: un taglio cosƬ ampio non ĆØ un regalo, ĆØ un segnale che l’economia rallenta. E lƬ l’umore può cambiare rapidamente, dall’euforia al timore per la crescita.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli