Nato islamica? L’ingresso di Ankara riapre il dossier: Turchia nel patto Pakistan–Arabia Saudita

LUGANO - La richiesta della Turchia di entrare nell’alleanza militare tra Pakistan e Arabia Saudita ha riacceso i radar geopolitici: è la nascita della...
4.1 C
Lugano
giovedì 22 Gennaio 2026
APP

Nato islamica? L’ingresso di Ankara riapre il dossier: Turchia nel patto Pakistan–Arabia Saudita

LUGANO - La richiesta della Turchia di entrare nell’alleanza militare tra Pakistan e Arabia Saudita ha riacceso i radar geopolitici: è la nascita della...

Polonia supera la BCE nelle riserve d’oro: NBP a 509,3 tonnellate

LUGANO - La Narodowy Bank Polski mette a segno un sorpasso simbolico ma significativo: le sue riserve auree raggiungono 509,3 tonnellate, superando le 506,5...

Trump punta alla Groenlandia, ma a Davos lo attende freddezza diplomatica

DAVOS - Il presidente degli Stati Uniti arriva al World Economic Forum con l’intenzione dichiarata di rilanciare la sua proposta di acquisire la Groenlandia,...

Diego Garcia, Londra conferma il passaggio di sovranità. Trump attacca: «Atto di grande stupidità»

LONDRA, U.K. - Il governo britannico ha ribadito oggi, l’avvio del processo che porterà alla cessione della sovranità civile delle isole Chagos a Mauritius,...

Inquinamento atmosferico da riscaldamento e raffreddamento: è urgente aumentare l’uso di energia pulita

INQUINAMENTO ATMOSFERICO DA RISCALDAMENTO E RAFFREDDAMENTO: È URGENTE AUMENTARE L’USO DI ENERGIA PULITA

EUROPA  L’inquinamento atmosferico rimane una sfida ambientale critica nell’UE, con il settore del riscaldamento e del raffreddamento che contribuisce in modo significativo al rilascio di inquinanti nocivi. Queste emissioni includono il 73% di particolato, il 33% di ossidi di azoto, il 2% di ammoniaca, il 18% di composti organici volatili non metanici, il 61% di monossido di carbonio e il 49% di anidride solforosa, tutti fattori che comportano gravi rischi per la salute. Gli edifici e le nostre case sono una fonte fondamentale di questi inquinanti. A seguito della  revisione della direttiva sulla qualità dell’aria ambiente, diversi Stati membri dovranno compiere ulteriori sforzi per conformarsi agli obiettivi più rigorosi sulla qualità dell’aria entro il 2030, poiché l’UE ha allineato i propri standard più strettamente ai livelli guida sulla qualità dell’aria dell’Organizzazione mondiale della sanità.

LE FONTI

In questa situazione, identificare correttamente i fattori che determinano l’inquinamento atmosferico è fondamentale per selezionare e raccomandare alternative più pulite alle pratiche attuali. Nonostante un graduale passaggio a fonti energetiche meno inquinanti per il riscaldamento nell’UE, i dispositivi a combustione che emettono sostanze inquinanti continuano a dominare il mix energetico, rappresentando il 97% della produzione di calore nel 2022.  Gli ultimi due decenni hanno visto progressi nella qualità e nell’efficienza del riscaldamento europeo. Mentre l’UE27 ha ridotto il suo consumo energetico finale lordo complessivo nel 2022 del 9,5% rispetto al 2005, il consumo per riscaldamento e raffreddamento ha avuto prestazioni migliori, riducendosi del 16% nello stesso periodo.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail

Ultimi articoli