LESOTHO – Il Lesotho, ufficialmente conosciuto come Regno del Lesotho, rappresenta una rara peculiarità geografica: è infatti uno Stato sovrano completamente circondato dal territorio del Sudafrica. Questa caratteristica di enclave lo accomuna solo a San Marino e alla Città del Vaticano, ma con un’estensione di oltre 30.000 km² e una popolazione di circa 2 milioni di abitanti, non è considerato un microstato. Conosciuto in passato come Basutoland, il Paese ha la sua capitale a Maseru e si distingue per il suo territorio montuoso e privo di sbocchi sul mare. Il nome stesso riflette l’identità del suo popolo: nella lingua locale, Lesotho significa letteralmente “la terra di coloro che parlano il sotho del sud“.
Un cuore montuoso nel Sudafrica: geografia e unicità di un regno senza sbocco al mare
Ottenuta l’indipendenza dal Regno Unito il 4 ottobre 1966, il Lesotho è oggi un membro attivo dell’ONU e del Commonwealth, sebbene debba affrontare sfide economiche significative, con una larga fetta della popolazione che vive sotto la soglia di povertà. Le radici storiche di questa terra sono antichissime e partono dai cacciatori-raccoglitori Khoisan, le cui pitture rupestri adornano ancora le pareti rocciose delle montagne. L’attuale etnia predominante dei Basotho arrivò invece nell’Ottocento, cercando rifugio tra le vette dei monti Drakensberg per sfuggire alle guerre di espansione zulu. Questa storia di resistenza e isolamento ha plasmato un regno unico, dove le tradizioni bantu si fondono con un paesaggio naturale mozzafiato.













