SAINT MORITZ – A Saint Moritz si riscrive la storia dello skeleton.
A SAINT MORITZ SI RISCRIVE LA STORIA DELLO SKELETON
Giornata indimenticabile quella di venerdì 12 gennaio 2024 per lo skeleton azzurro e il merito è tutto di due atleti piemontesi. A Saint Moritz si è registrata la prima storica vittoria di un italiano in Coppa del Mondo, Amedeo Bagnis che un anno fa era arrivato secondo nei Mondiali. L’atleta vercellese del Centro Sportivo Esercito ha chiuso la sua gara in 2’,14”,07/100, precedendo per 56/100 il tedesco Christopher Grotheer e per 89/100 il coreano Seunggi Jung. Bene anche l’ampezzano Mattia Gaspari, sesto. “Ero tranquillo in partenza e sapevo di avere un bel risultato fra le mani, perché le prove dei giorni scorsi erano andate bene, mi è venuta solo un po’ di ansia che sono riuscito a controllare. – ha dichiarato Bagnis a fine gara – Questa vittoria è un punto di partenza. L’obiettivo che mi ero prefissato ad inizio stagione era un buon piazzamento nella classifica generale e il primo podio in Coppa. Sono già andato meglio rispetto alle aspettative: adesso mancano quattro gare alla conclusione, bisogna continuare su questa strada”.
I DUE AZZURRI PRIMI NELLA STAFFETTA MISTA
Secondo podio consecutivo in Coppa del Mondo invece per la casalese Valentina Margaglio delle Fiamme Azzurre. Dopo il secondo posto ad Innsbruck, stesso piazzamento in Svizzera, alle spalle dell’olandese Kimberley Bos che ha dovuto battere il record della pista engadinese per superarla, con il tempo finale di 2’,18”,61/100 e con 73/100 di vantaggio su Valentina. “Ho fatto due discese solide e questo è un piazzamento importante per la classifica generale. – ha commentato Margaglio – A questo punto comincio a darci un’occhiata, però la cosa che conta è quanto mi sto divertendo ad ogni gara”. Dopo la gara individuale, anche la staffetta mista ha visto protagonisti gli azzurri, che hanno vinto con la coppia formata da Valentina Margaglio e Amedeo Bagnis, che hanno chiuso con il tempo complessivo di 2’,22”,11/100. Secondo posto ad 89/100 per la squadra Germania 1 con Susanne Kreher e Axel Jungk, terzo ad 1”,66/100 per Germania 2, con Jacqueline Pfeifer e Felix Seibel. Quarta per un soffio Italia 2 con Alessandra Fumagalli e Mattia Gaspari a 2/100 dal podio.

















