CHIASSO – Al Museo MAX di Chiasso grafica e grafismi di Orio Galli.
MOSTRA AL MUSEO MAX DI CHIASSO
Lāesposizione su Orio Galli si inserisce nel filone della āgrafica contemporaneaā. Il MAX museo di Chiasso presenta la prima mostra antologica della cinquantennale carriera del designer Orio Galli, grafico, pittore, illustratore, calligrafo e disegnatore satirico che ha saputo usare un registro linguistico personale volto a una ricerca estetica non disgiunta da un impegno etico e sociale. La cifra grafica di Galli sta nella continua dialettica fra segno libero e segno strutturato, fra informalitĆ e geometria, tra improvvisazione e disciplina. La passione per la calligrafia e la gestualitĆ porta Orio Galli a dare ai suoi lavori grafici una impronta spesso pittorica, con forte sensibilitĆ cromatica. La mostra ripercorre lāiter creativo e professionale dellāartista, mostrando il processo ideativo dal quale sono scaturiti i progetti che hanno caratterizzato la sua notevole carriera.
TRECENTO DISEGNI
Oltre trecento pezzi fra schizzi, bozzetti, disegni acquerellati, carte intestate, manifesti, cartoline, pubblicazioni varie e libri dāartista. Orio Galli lega il suo nome al manifesto Ticino: terra dāartisti, ma ricordiamo anche il premiato ācartellone pubblicitarioā per il caffĆØ Moretto. Vince due volte il concorso de āI più bei libri svizzeriā, e grazie alla sua lunga collaborazione con lāeditore Armando Dadò molte delle copertine dei suoi libri ottengono menzioni. Riceve inoltre nel 1977 il premio per il miglior prospetto turistico per le Processioni storiche di Mendrisio. Molti sono gli elaborati grafici svolti per la Confederazione, dai prospetti di votazione ai manifesti per il 700esimo. Tutto il corposo archivio grafico di Orio Galli ĆØ stato donato al MAX Museo: le opere sono quindi entrate a far parte della collezione dāarte del Centro Culturale Chiasso.













