LA BANCA NAZIONALE ALLENTA LA POLITICA MONETARIA ABBASSANDO IL TASSO GUIDA BNS ALLO 0,5%
ECONOMIA – La Banca Nazionale Svizzera (BNS) ha deciso di ridurre il tasso guida di 0,5 punti percentuali, portandolo allo 0,5%. Questa mossa, in linea con le aspettative del mercato, mira a sostenere l’economia svizzera in un contesto di moderata crescita globale e a contrastare il rischio di una deflazione. L’inflazione in Svizzera continua a diminuire, grazie soprattutto al calo dei prezzi dei beni energetici e alimentari. Tuttavia, la BNS rimane vigile e pronta a intervenire qualora la situazione dovesse evolversi in modo diverso dalle previsioni.
LA PRESSIONE
La pressione inflazionistica sottostante è ancora diminuita in questo trimestre. Con l’allentamento odierno della politica monetaria la Banca nazionale tiene conto di tale evoluzione. Continuerà a osservare attentamente la situazione e, se necessario, adeguerà la politica monetaria per far sì che l’inflazione a medio termine si mantenga nell’area di stabilità dei prezzi. Nel periodo successivo all’ultimo esame della situazione economica e monetaria l’inflazione, scesa dall’1,1% in agosto allo 0,7% in novembre, è di nuovo risultata più bassa di quanto atteso. Alla sua contrazione hanno contribuito sia i beni che i servizi. Complessivamente, il livello di inflazione in Svizzera continua a essere determinato soprattutto dai servizi interni. La nuova previsione condizionata di inflazione si situa a breve termine al di sotto di quella formulata in settembre, in particolare per effetto del rincaro meno elevato del previsto dei prodotti petroliferi e dei generi alimentari. A medio termine, grazie alla riduzione del tasso di interesse annunciata oggi, la previsione è poco variata.














