EUROPA – I bulgari sono tornati alle urne domenica per l’ottava elezione parlamentare in cinque anni, con l’ex presidente filorusso Rumen Radev favorito grazie a un programma centrato sulla lotta alla corruzione e sulla promessa di porre fine alla lunga instabilità politica. Radev, ex pilota di caccia euroscettico contrario agli aiuti militari a Kiev, si è dimesso a gennaio per guidare la nuova coalizione Bulgaria Progressista, dopo le proteste di massa che a dicembre hanno costretto il precedente governo alle dimissioni. I sondaggi lo danno in vantaggio con circa il 31–35% dei consensi, in un Paese segnato da inflazione, sfiducia politica e timori europei per un possibile nuovo asse filo‑Mosca.
Bulgaria al voto, avanzano i blocchi anti‑UE: Radev guida la sfida al sistema europeo
Da redazione
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