BERNA – In occasione dell’assemblea generale, la Confederazione, in veste di azionista unico, ha accolto tutte le richieste presentate dal Consiglio di amministrazione della Posta. L’assemblea generale ha approvato il conto annuale e del gruppo 2025 con ricavi d’esercizio pari a 7305 milioni di franchi e un utile del gruppo di 315 milioni. Il risultato annuale è stato inferiore a quello dell’anno precedente. I ricavi della Posta continuano a essere sotto pressione, soprattutto a causa del mercato delle lettere in calo e delle strutture dei costi in larga misura fisse.
Rafforzare l’attività di base, crescere in modo mirato e aumentare la velocità
Per garantire un servizio universale finanziariamente sostenibile, come annunciato in occasione della comunicazione del risultato annuale, la Posta affinerà la propria strategia attuale fino al 2030. L’obiettivo è rafforzare la sua attività nella logistica, nella comunicazione, nella mobilità e nei servizi finanziari, focalizzandosi principalmente su una crescita organica mirata in questi mercati chiave anziché sulle acquisizioni. In questo continuano a rientrare possibili misure tariffarie. Inoltre, la Posta dovrà proseguire nella riduzione dei propri costi interni. Alla luce di questi sviluppi, il dividendo di quest’anno alla Confederazione ammonta a 80 milioni di franchi, vale a dire il 20% in meno rispetto all’anno precedente. Inoltre, la Confederazione beneficia di una distribuzione straordinaria per un ammontare di 70 milioni di franchi, derivanti dalla vendita della partecipazione al 50% di PostFinance all’app finanziaria Yuh. I 150 milioni complessivi confluiscono interamente nella Cassa federale.
Concesso il pieno discarico ai membri del Consiglio di amministrazione
Nell’ambito dell’assemblea generale, la Confederazione ha inoltre preso atto del fatto che nel 2025 la Posta ha rispettato, come previsto, i limiti massimi per gli onorari del Consiglio di amministrazione e i salari della Direzione del gruppo. Ha inoltre approvato i limiti massimi per i salari per l’anno d’esercizio 2027. Come richiesto, l’assemblea generale ha concesso ai membri del Consiglio di amministrazione il discarico totale per l’anno d’esercizio 2025. In occasione dell’assemblea generale dello scorso anno i membri del CdA erano stati confermati per due anni, motivo per cui quest’anno non si è tenuta alcuna rielezione.
Necessità di modernizzare il mandato di servizio universale
Il Consiglio di amministrazione sottolinea che, oltre a ulteriori misure tariffarie e di incremento dell’efficienza, la Posta necessita di una modernizzazione completa delle disposizioni regolatorie. La Svizzera deve beneficiare di un mandato di servizio universale in linea con le reali esigenze della clientela. Senza le necessarie riforme il rischio è che l’offerta perda la sua rilevanza e diventi troppo costosa. Il Consiglio federale ha annunciato a tale proposito una revisione completa della legge. La Posta sostiene questa procedura.

















