STILE – La Coppa del Mondo 2026 iniziata ufficialmente a Città del Messico, con ben 11 città USA coinvolte su 16 totali. Gli esperti valutano già l’impatto economico complessivo: Bank of America e la società OpenEconomics stimano che il torneo aggiungerà lo 0,6% al PIL statunitense e lo 0,4% a quello globale nel corso dell’anno. L’economista Stephen Juneau ha definito l’evento un importante “vento favorevole” per la crescita, sottolineando però che la forte domanda interna potrebbe rendere l’inflazione a breve termine più persistente. Per un quadro comparativo sui trend di crescita e stabilità monetaria globale, si possono consultare le analisi macroeconomiche periodiche della Banca Nazionale Svizzera.
I numeri del business: spettatori e spesa diretta negli USA
A livello globale si prevede una spinta complessiva di 40,9 miliardi di dollari per il PIL e la creazione di 824.000 posti di lavoro a tempo pieno equivalenti. Nei soli Stati Uniti sono attesi 5,2 milioni di spettatori totali, tra cui spiccano 1,2 milioni di viaggiatori internazionali. Questo massiccio afflusso turistico genererà circa 11,1 miliardi di dollari in consumi e spese dirette per l’acquisto di biglietti, servizi di alloggio, voli, ristorazione e vendita al dettaglio nelle aree metropolitane delle città ospitanti, garantendo un ritorno sociale sull’investimento stimato a quota 3,64.
Il mercato del lavoro accelera grazie al turismo
I segnali di questa spinta si vedono già nel mercato del lavoro di maggio, con le buste paga non agricole salite a sorpresa a 172.000 unità. Bank of America rileva che i guadagni occupazionali sono concentrati nel comparto del tempo libero e dell’ospitalità, segno di assunzioni anticipate proprio per la macchina organizzativa dei Mondiali. Per comprendere meglio le dinamiche degli scambi commerciali ed economici internazionali legati ai grandi eventi sportivi globali.

















