FOCUS – Arroccato tra i panorami selvaggi e incontaminati della Valle Verzasca, il villaggio di Corippo rappresenta una delle gemme architettoniche meglio conservate del Canton Ticino. Questo caratteristico borgo svizzero, dominato dalle tipiche case in pietra e dai tetti in piode, affascina chiunque cerchi un’atmosfera sospesa nel tempo. Dalle sue terrazze naturali si domina il versante destro della valle e scorci sul maestoso lago di Vogorno. Per conoscere dettagli e approfondimenti sul turismo della regione, puoi consultare la guida ufficiale di Ticino Turismo.
Una storia antica nel cuore del Ticino
Citato per la prima volta nel lontano 1224 con il nome di Culipo, il paese ha vissuto secoli di autonomia, diventando comune indipendente nel 1822. Per lunghissimo tempo è rimasto noto alle cronache come il comune più piccolo di tutta la Svizzera per numero di abitanti. Questa singolare condizione è cambiata nell’ottobre del 2020, quando la località si è unita ad altri paesi della zona per dare vita al nuovo comune consolidato di Verzasca, garanzia di tutela per l’intero territorio.
Cosa vedere a Corippo tra storia e cultura
Tra le vie acciottolate e i vicoli stretti emergono monumenti storici di grande pregio. All’ingresso nord del villaggio si incontra la suggestiva Cappella della Crosetta, risalente al 1629. Proseguendo verso il centro del paese si trova invece la Chiesa di Santa Maria del Carmine, edificata nel XVII secolo. Per saperne di più sulle trasformazioni istituzionali e l’amministrazione locale, è possibile visitare il portale istituzionale del Comune di Verzasca. Corippo rimane un modello unico di conservazione del paesaggio alpino.
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