L’Italia nega l’uso di Sigonella agli USA, tensioni sullo Stretto di Hormuz: Iran introduce un pedaggio

ROMA – Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha negato l'utilizzo agli Stati Uniti della base militare di Sigonella per operazioni legate alla crisi...

Giappone-Indonesia, asse sull’energia: la guerra in Iran sconvolge le forniture globali

GIACARTA, INDONESIA - Il Giappone rafforza la cooperazione energetica con l’Indonesia per fronteggiare la crisi causata dalla guerra in Iran, che sta interrompendo i...
12.2 C
Lugano
martedì 31 Marzo 2026
APP
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
HOI News - Spazio pubblicitario

L’Italia nega l’uso di Sigonella agli USA, tensioni sullo Stretto di Hormuz: Iran introduce un pedaggio

ROMA – Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha negato l'utilizzo agli Stati Uniti della base militare di Sigonella per operazioni legate alla crisi...

Giappone-Indonesia, asse sull’energia: la guerra in Iran sconvolge le forniture globali

GIACARTA, INDONESIA - Il Giappone rafforza la cooperazione energetica con l’Indonesia per fronteggiare la crisi causata dalla guerra in Iran, che sta interrompendo i...

Spagna, stop allo spazio aereo per gli aerei USA diretti verso l’Iran

MADRID, SPAGNA - La ministra della Difesa Margarita Robles conferma che la Spagna chiude il proprio spazio aereo a tutti gli aerei statunitensi coinvolti...

Petroliera kuwaitiana colpita da un attacco iraniano al largo di Dubai

MEDIO ORIENTE - La petroliera kuwaitiana, la Al‑Salmi, è stata colpita da un attacco iraniano al largo di Dubai, provocando un incendio a bordo...

Carenza di gasolio in Sudafrica: esportazione agrumi a rischio

AFRICA - Gli agricoltori sudafricani segnalano carenze isolate di gasolio e temono che l’aumento dei prezzi del carburante possa ostacolare la stagione delle esportazioni...

Toyota punta a un trimestre in crescita: produzione globale prevista a 2,63 milioni di veicoli

TOKYO, GIAPPONE - Toyota punta a un trimestre in crescita: produzione globale prevista a 2,63 milioni di veicoli tra aprile e giugno 2026, +6%...
HOI News - Spazio pubblicitario
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera

Crisi Birra Europa: consumi in calo, la Gen Z sceglie analcolico

ECONOMIA – Il mercato della birra in Europa sta vivendo una fase di profonda crisi, come segnalato dall’Annual Report di Assobirra e confermato dai recenti dati. Dopo un periodo di crescita costante, il settore birrario continentale registra una contrazione generalizzata dovuta principalmente all’aumento dei prezzi e a un contesto economico difficile, con l’inflazione e i costi di produzione elevati che incidono sulla spesa dei consumatori. Questo scenario difficile spinge gli europei a bere meno birra, un trend che colpisce persino i mercati storici: la Germania, patria della birra per eccellenza, ha visto le sue vendite crollare ai livelli più bassi degli ultimi trent’anni. Anche in Italia si registra un calo dei consumi sia nel 2023 che nel 2024. Nonostante questa flessione generale, il settore sta assistendo a un boom in controtendenza: la forte crescita delle birre analcoliche e a basso contenuto alcolico, prodotti sempre più apprezzati, specialmente tra i consumatori più giovani che ricercano alternative più salutari e moderate.

Il cambio generazionale

Il fattore generazionale gioca un ruolo cruciale nella crisi dei consumi di birra. Le nuove generazioni, in particolare la Gen Z, manifestano una netta preferenza per stili di vita più salutari, abbracciando un consumo di alcol più moderato o totalmente assente. Questo cambio nelle abitudini di consumo ha un impatto diretto sui giganti del settore, come dimostrano i risultati di Heineken per il terzo trimestre del 2025. L’azienda ha registrato una significativa flessione nelle vendite globali di birra, vendendo 59 milioni di ettolitri, in calo rispetto ai trimestri precedenti e all’anno prima, con i ricavi netti in lieve contrazione. La perdita di volumi più marcata (7,4%) è avvenuta nelle Americhe, ma anche in Europa la crescita è stata lenta, contribuendo al risultato negativo complessivo. L’Amministratore Delegato di Heineken ha parlato di “volatilità macroeconomica” e di “ambiente complesso”, riflettendo un “sentiment dei consumatori debole”. Le previsioni per l’intero 2025 indicano una modesta discesa dei volumi di birra, consolidando il trend di riduzione del consumo di alcol nel continente.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
HOI News - Spazio pubblicitario
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D

Ultimi articoli