MONDO – Il Principato di Monaco consolida la sua posizione di hub finanziario globale, registrando nel 2024 una performance macroeconomica straordinaria. Secondo i dati presentati dal ministro Pierre-André Chiappori al Forum Italia-Monaco, il PIL ha superato la soglia storica dei 10 miliardi di euro, con un incremento reale dell’8,8%. Questo dinamismo è trainato da settori ad alto valore aggiunto come il private banking, che incide per il 20% sulla ricchezza nazionale, e un mercato immobiliare d’élite con prezzi medi che sfiorano i 57.000 euro al metro quadro. La stabilità dei conti pubblici, supportata da un fondo di riserva di 7,3 miliardi, garantisce un ecosistema solido capace di attrarre capitali internazionali e sostenere progetti avveniristici di espansione sostenibile come Mareterra.
Monaco: crescita dell’8,8%
L’Italia si conferma il perno strategico del commercio monegasco, posizionandosi come primo partner commerciale assoluto. Con un interscambio che vede l’Italia primeggiare sia come fornitore (554 milioni di euro) che come mercato di destinazione (231 milioni), il legame tra i due sistemi produttivi appare indissolubile. Oltre ai flussi di merci, la sinergia si riflette nel mercato del lavoro: dei 60.000 impiegati nel Principato, la maggior parte sono frontalieri provenienti da Italia e Francia. Questa cooperazione bilaterale apre nuove opportunità per le imprese italiane nei segmenti del lusso, della nautica e della transizione digitale, settori chiave per la futura espansione del Principato nel Mediterraneo.














