Hormuz sotto attacco: ONU ferma le scorte, Evergreen colpita, tensioni USA‑Iran e caldo estremo in Europa

GEOPOLITICA - L’ONU sospende le scorte nello Stretto di Hormuz dopo l’attacco alla portacontainer Ever Lovely di Evergreen Marine, colpita da un proiettile mentre seguiva...

Mercati asiatici in discesa libera: nuove tensioni a Hormuz e crisi democratiche europee

SYDNEY - Mercati asiatici in discesa libera: Nikkei -4,15%, Shanghai -2,26%, Hang Seng -1,75%, Kospi -5,81%, mentre India tiene con Sensex +0,14%. Il petrolio...
34.5 C
Lugano
venerdì 26 Giugno 2026
APP
HOI News - Spazio pubblicitario
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Nuova Chioma - Parrucchiere
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera

Hormuz sotto attacco: ONU ferma le scorte, Evergreen colpita, tensioni USA‑Iran e caldo estremo in Europa

GEOPOLITICA - L’ONU sospende le scorte nello Stretto di Hormuz dopo l’attacco alla portacontainer Ever Lovely di Evergreen Marine, colpita da un proiettile mentre seguiva...

Mercati asiatici in discesa libera: nuove tensioni a Hormuz e crisi democratiche europee

SYDNEY - Mercati asiatici in discesa libera: Nikkei -4,15%, Shanghai -2,26%, Hang Seng -1,75%, Kospi -5,81%, mentre India tiene con Sensex +0,14%. Il petrolio...

OpenAI frena: il cda valuta lo slittamento dell’Ipo al 2027 dopo la tempesta SpaceX

TECNOLOGIA - Il cda di OpenAI (ChatGPT) guidato da Sam Altman valuta un rinvio dell’Ipo al 2027 mentre la volatilità del titolo SpaceX scuote...

Apple alza i prezzi di iPad e MacBook: l’IA spinge i costi dei chip

CUPERTINO - Apple presenta oggi i nuovi iPad e MacBook e conferma un aumento dei prezzi dovuto ai costi più alti dei chip di...

Borse europee chiuse in rialzo, Wall Street indecisa: Apple pesa sul tech, Stellantis corre negli USA

MERCATI — Le borse europee chiudono in rialzo e consolidano il recupero. SMI +0,81%, l’Euro Stoxx 50 guadagna lo 0,86%, il Ftse Mib lo...

Mercati Asia in rimbalzo: Tokyo e Seul guidano la ripresa mentre petrolio e valute frenano

BORSA - I Mercati in Asia rimbalzano con un forte recupero del comparto tecnologico: Nikkei +4,61% e Kospi +5,42% trainano la seduta. In Cina...
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
HOI News - Spazio pubblicitario
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hotelplan - Viaggi e vacanze

Il doppio gioco degli Emirati in Sudan: tra mediazione e armi

MONDO – Il Sudan è oggi il teatro di una catastrofe dimenticata, con oltre 150.000 vittime e una crisi umanitaria che destabilizza l’intera regione del Mar Rosso. Al centro di questo caos si staglia la figura degli Emirati Arabi Uniti (EAU), il cui ruolo appare profondamente contraddittorio. Se da un lato Abu Dhabi siede al tavolo dei mediatori nel gruppo “Quad”, dall’altro è accusata di essere il principale sponsor logistico e militare delle Forze di Supporto Rapido (RSF) guidate dal Generale Hemedti. Questo “doppio gioco” trasforma il conflitto in una complessa proxy war, dove il sostegno emiratino ai paramilitari—motivato dal controllo delle preziose miniere d’oro e da interessi geostrategici—ostacola di fatto ogni reale processo di pace con l’esercito regolare (FAS) di al-Burhan.

Geopolitica e risorse: le radici del sostegno a Hemedti

Il legame tra il sovrano Mohammed bin Zayed (MBZ) e le RSF affonda le radici nella guerra in Yemen e si nutre oggi di una visione secolare contrapposta all’islamismo dei Fratelli Musulmani, associati al vecchio regime di Khartoum. La competizione con l’Arabia Saudita per la leadership regionale ha reso il Sudan un terreno di scontro ideologico e commerciale: oro in cambio di armi, influenza in cambio di legittimità. Per spezzare questo circolo vizioso e fermare il massacro in Darfur e Kordofan, è necessario che la comunità internazionale isoli l’economia di guerra alimentata da attori esterni. Solo neutralizzando le interferenze degli Emirati e ripristinando una mediazione diretta con il popolo sudanese sarà possibile immaginare un futuro oltre l’abisso della violenza.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
Turrita Nuoto - Piscina e corsi di nuoto
Dragons Lugano - Hockey su ghiaccio
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
Regus - Uffici e coworking in Svizzera
Oops Tech - Soluzioni tecnologiche
Frame Asset Management - Gestione patrimoniale
FG Investments - Consulenza finanziaria Svizzera
ATAL Arco - Tiro con l arco Ticino
Hotelplan - Viaggi e vacanze
Idea Startup - Innovazione e imprenditoria Svizzera
Nuova Chioma - Parrucchiere
Consorzio Gran Monferrato - Eccellenze enogastronomiche
Hiki 3D - Stampa e scansione 3D
Chiomonte Sport Academy - Accademia sportiva
HOI News - Spazio pubblicitario

Ultimi articoli