ERNST LUDWIG KIRCHNER E GLI ARTISTI DEL GRUPPO ROT-BLAU
LUGANO – La mostra a Lugano presenta l’opera di Ernst Ludwig Kirchner (1880-1938) e mette in luce, in particolare, l’influenza che egli ha avuto sulla generazione di giovani artisti svizzeri nello sviluppo del loro linguaggio pittorico e scultoreo di matrice espressionista. La selezione di una ventina di dipinti di Kirchner, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private svizzere ed europee, intende così contestualizzare una importante pagina della storia artistica locale e nazionale. Rosso-Blu o Gruppo Rosso-Blu era il nome di un’associazione di artisti basilesi degli anni ’20 vicina all’espressionismo. Le due fasi della sua esistenza sono chiamate “Rosso-Blu I” e “Rosso-Blu II”. Il gruppo “Rosso-Blu” fu fondato la notte di Capodanno 1924/1925 da Albert Müller, Paul Camenisch e Hermann Scherer.
PITTORI ESCULTORI
Poco tempo dopo, Werner Neuhaus divenne il quarto membro. Da un lato l’associazione è stata fondata in risposta alle difficili condizioni di lavoro dei giovani pittori e scultori a Basilea. Lì si era stabilita una generazione più anziana (Paul Basilius Barth, Jean Jacques Lüscher, Numa Donzé e Karl Dick) che rilevò le mostre alla Kunsthalle Basel e le commissioni del prestito d’arte statale di Basilea-Città. L’associazione speciale “Rosso-Blu” voleva rompere questo monopolio e procurarsi mostre, vendite e aggiudicazioni di appalti pubblici. D’altra parte, in “Rosso-Blu” erano evidenti anche un approccio socialmente critico e un nuovo orientamento stilistico contro la prevalente pittura di valore dai toni scuri. Su questo hanno avuto un’influenza significativa “The Bridge” ed Ernst Ludwig Kirchner, le cui opere furono esposte a Zurigo nel 1923 e con le quali i pittori erano in contatto personale. I collegamenti con Kirchner sono particolarmente evidenti nelle raffigurazioni di paesaggi, nei gruppi di figure e nella tavolozza di colori ad alto contrasto. L’autodenominazione basata sui colori rosso e blu, anche se la sua origine non è chiaramente chiarita, sottolinea l’importanza di questi due colori primari nelle opere del gruppo di artisti.




