LUGANO – Giappone, Francia e Canada stanno accelerando su un piano condiviso per garantire forniture sicure di minerali critici e ridurre la dipendenza dalla Cina, secondo quanto riportato da Reuters. Le opzioni sul tavolo includono quote di importazione sulle terre rare, sovvenzioni alle compagnie minerarie per diversificare le filiere e il rafforzamento del “Buyers’ Club” del G7, iniziativa guidata dal Canada per costruire una catena di approvvigionamento affidabile al di fuori dell’influenza cinese.
Il progetto si inserisce nel più ampio sforzo del G7 per consolidare investimenti, sicurezza e innovazione nel settore, proseguendo il lavoro avviato dal Giappone nel 2023 e dall’Italia nel 2024. L’obiettivo è spezzare il quasi monopolio cinese nella raffinazione e lavorazione dei metalli essenziali per tecnologie digitali ed energetiche. Le tre capitali stanno valutando strumenti coordinati per proteggere le catene di approvvigionamento, in linea con le iniziative multilaterali già discusse a Washington tra Stati Uniti, UE e Giappone.













