L’Italia nega l’uso di Sigonella agli USA, tensioni sullo Stretto di Hormuz: Iran introduce un pedaggio

ROMA – Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha negato l'utilizzo agli Stati Uniti della base militare di Sigonella per operazioni legate alla crisi...

Giappone-Indonesia, asse sull’energia: la guerra in Iran sconvolge le forniture globali

GIACARTA, INDONESIA - Il Giappone rafforza la cooperazione energetica con l’Indonesia per fronteggiare la crisi causata dalla guerra in Iran, che sta interrompendo i...
8 C
Lugano
mercoledì 1 Aprile 2026
APP
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale
HOI News - Spazio pubblicitario

L’Italia nega l’uso di Sigonella agli USA, tensioni sullo Stretto di Hormuz: Iran introduce un pedaggio

ROMA – Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha negato l'utilizzo agli Stati Uniti della base militare di Sigonella per operazioni legate alla crisi...

Giappone-Indonesia, asse sull’energia: la guerra in Iran sconvolge le forniture globali

GIACARTA, INDONESIA - Il Giappone rafforza la cooperazione energetica con l’Indonesia per fronteggiare la crisi causata dalla guerra in Iran, che sta interrompendo i...

Spagna, stop allo spazio aereo per gli aerei USA diretti verso l’Iran

MADRID, SPAGNA - La ministra della Difesa Margarita Robles conferma che la Spagna chiude il proprio spazio aereo a tutti gli aerei statunitensi coinvolti...

Petroliera kuwaitiana colpita da un attacco iraniano al largo di Dubai

MEDIO ORIENTE - La petroliera kuwaitiana, la Al‑Salmi, è stata colpita da un attacco iraniano al largo di Dubai, provocando un incendio a bordo...

Carenza di gasolio in Sudafrica: esportazione agrumi a rischio

AFRICA - Gli agricoltori sudafricani segnalano carenze isolate di gasolio e temono che l’aumento dei prezzi del carburante possa ostacolare la stagione delle esportazioni...

Toyota punta a un trimestre in crescita: produzione globale prevista a 2,63 milioni di veicoli

TOKYO, GIAPPONE - Toyota punta a un trimestre in crescita: produzione globale prevista a 2,63 milioni di veicoli tra aprile e giugno 2026, +6%...
HOI News - Spazio pubblicitario
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale

Giappone: ritorno all’energia nucleare per tagliare le bollette

GIAPPONE – La prefettura di Hokkaido ha approvato la riattivazione del reattore nucleare di Tomari, segnando un passo cruciale nel panorama dell’energia nucleare in Giappone post-Fukushima. Questa mossa, guidata dalla necessità di garantire un approvvigionamento energetico stabile e competitivo, punta direttamente alla riduzione bollette elettriche, tra le più alte del Paese. Hokkaido Electric Power prevede di riavviare l’impianto all’inizio del 2027, con la promessa di abbassare le tariffe domestiche in media dell’11%. L’approvazione non è solo una risposta ai costi elevati, ma anche una strategia chiave per attrarre investimenti industriali ad alta intensità energetica, come i progetti di chip e mega data center, stimolando così la crescita economica della regione. Il consolidamento del ritorno al nucleare si osserva anche nell’Est del Giappone, con la recente riattivazione di Onagawa e la disponibilità espressa per Kashiwazaki-Kariwa, riportando l’attenzione sul ruolo vitale dell’atomica nel mix energetico nazionale.

Sicurezza nucleare post-Fukushima

Il via libera alla riattivazione del reattore Tomari è strettamente vincolato al completamento delle rigorose misure di sicurezza nucleare post-Fukushima. L’elemento centrale è la costruzione di una nuova e imponente barriera anti-tsunami, lunga 1,2 chilometri e alta 19 metri, progettata per resistere a scenari sismici estremi, compresa la liquefazione del terreno. Questo massiccio investimento in sicurezza riflette l’aumento dei costi (17 volte la stima iniziale) dopo la bocciatura della precedente struttura da parte dell’Autorità per la Regolamentazione Nucleare, sottolineando la priorità data alla tenuta in caso di terremoto. Il rispetto puntuale delle scadenze di costruzione è considerato fondamentale non solo per l’operatività, ma anche per consolidare la fiducia dei cittadini e delle istituzioni nel piano di riattivazione reattori Tomari. Attualmente, con 14 reattori in funzionamento commerciale, il Giappone continua a ricostruire la propria capacità nucleare, mirando a una maggiore stabilità e accessibilità energetica a lungo termine.

FacebookTwitterWhatsAppTelegramLinkedInEmail
HOI News - Spazio pubblicitario
Cucinotta Atelier - Cucina artigianale

Ultimi articoli