MERCATI – Il conflitto in Iran, esploso a fine febbraio 2026, ha innescato uno shock sistemico sull’economia mondiale, riportando lo spettro della stagflazione nei mercati occidentali. La chiusura dello Stretto di Hormuz e il blocco delle esportazioni di gas dal Qatar hanno spinto il prezzo del petrolio Brent oltre la soglia psicologica dei 100 dollari al barile, con picchi che hanno sfiorato i 120 dollari nelle fasi di massima tensione. Questo repentino aumento dei costi energetici ha costretto le principali banche centrali, tra cui BCE e Federal Reserve, a rivedere le proprie strategie di taglio dei tassi di interesse, priorizzando il contrasto a un’inflazione che minaccia di crescere di oltre un punto percentuale nei paesi del G20. Le stime di crescita del PIL globale per il 2026 sono state sensibilmente tagliate, con l’Eurozona particolarmente esposta a causa della sua dipendenza dalle importazioni energetiche e dal rischio di una recessione tecnica se le ostilità non dovessero cessare entro il breve termine.
Borse e mercati: settimana da dimenticare per i listini globali
La settimana finanziaria si è chiusa venerdì con un bilancio pesantemente negativo per i principali listini azionari, travolti da ondate di sell-off e da un’estrema volatilità. A Piazza Affari, il FTSE MIB ha terminato le contrattazioni con una perdita settimanale superiore al 6%, riflettendo il timore degli investitori per l’impatto sui titoli industriali e bancari. Anche Wall Street ha mostrato segni di cedimento, con il Nasdaq entrato ufficialmente in territorio di correzione e lo S&P 500 in calo del 2% su base settimanale. Mentre i beni rifugio come l’oro e il dollaro hanno registrato flussi in entrata, le borse europee hanno bruciato oltre 900 miliardi di euro in soli sette giorni. Gli analisti guardano ora con estrema cautela alla riapertura dei mercati, condizionata dalle mosse diplomatiche e dalla tenuta delle infrastrutture energetiche in Medio Oriente, in un clima di “risk-off” che premia la liquidità rispetto all’equity.














