DAVOS – L’ospitalità di Davos affonda le sue radici in un passato affascinante e insolito: molti dei suoi hotel di lusso, come il celebre Berghotel Schatzalp, sono nati originariamente come sanatori d’avanguardia per la cura della tubercolosi. Questa eredità ha plasmato un’accoglienza unica, dove l’architettura Art Nouveau si sposa con ampie terrazze progettate per “curare” gli ospiti con l’aria pura delle Alpi. È proprio tra queste mura che Thomas Mann trovò l’ispirazione per il suo capolavoro “La montagna incantata“, rendendo Davos una meta leggendaria dove la storia della medicina e la letteratura si intrecciano in un soggiorno senza tempo.
Ospitalità globale e record: dormire nel cuore del potere
Oggi Davos è sinonimo di prestigio internazionale, trasformandosi ogni anno nella capitale mondiale dell’economia. Durante il World Economic Forum, l’ospitalità locale raggiunge livelli da record, con suite che possono superare i 25.000 franchi a notte e una logistica impeccabile che accoglie capi di Stato e leader globali. Accanto alle strutture futuristiche come l’ AlpenGold Hotel (noto come la “pigna d’oro” per la sua facciata iconica), sopravvive lo spirito pionieristico delle famiglie storiche di albergatori. Scegliere un albergo a Davos significa vivere un’esperienza esclusiva che unisce sostenibilità climatica (la città mira a essere la prima destinazione climate-neutral entro il 2030) e un servizio d’eccellenza che non dimentica il calore delle tradizioni grigionesi.












