SCIENZA – Il teletrasporto è realtà: una rivoluzione scientifica con con la quantistica.
IL TELETRASPORTO QUANTISTICO
Nel teletrasporto quantistico non si trasferisce materia, ma la “funzione d’onda”. Di cosa si tratta? È l’informazione che descrive esattamente in quale stato si trova una particella o, più in generale, un sistema fisico. È proprio questa funzione d’onda a raccogliere tutta l’informazione possibile che viene utilizzata per ricostruire altrove quella particella o quel corpo con le stesse caratteristiche di quello iniziale. Alla base del fenomeno del teletrasporto si ha l’effetto a distanza che si manifesta fra due particelle quantisticamente correlate o intrecciate. L’Entanglement consiste proprio nell’intreccio inestricabile di due o più particelle, le cui proprietà non possono più essere descritte singolarmente: due particelle entagled si comportano come se fossero tutt’uno, anche se si trovano molto distanti l’una dall’altra. Il mondo della fisica quantistica è testimone di una svolta epocale: il teletrasporto, un tempo confinato nelle pagine della fantascienza, è ora una realtà concreta. Un gruppo di fisici, provenienti da diversi paesi tra cui il Sud Africa, la Germania e la Spagna, hanno compiuto un esperimento straordinario. Sfruttando il fenomeno dell’entanglement quantistico, sono riusciti a teletrasportare un’immagine attraverso lo spazio, spostando così i confini della tecnologia esistente.
LE GRANDI DISTANZE
Il principio dell’entanglement quantistico, che permette l’interazione tra particelle separate da grandi distanze, è sempre stato considerato un concetto astratto. Tuttavia, questi ricercatori hanno trasformato la teoria in pratica. Hanno utilizzato due fotoni, legati da questo fenomeno, per inviare un’immagine a un sensore, concretizzando così il concetto di teletrasporto quantistico. Questo progresso scientifico non rappresenta solo un trionfo per la comunità scientifica ma è anche un passo avanti verso innovazioni tecnologiche di vasta portata. L’invio di informazioni tra i fotoni è avvenuto senza alcuna interazione con altre forme di materia, una caratteristica fondamentale per numerose applicazioni future. Questo esperimento segna un avanzamento significativo nella comprensione di luce e materia, suscitando grandi aspettative per le sue applicazioni pratiche, come la trasmissione sicura di dati sensibili, inclusi dati biometrici, attraverso lo spazio quantistico in tempi estremamente brevi. Gli esperti sottolineano l’importanza di questa ricerca non solo per le sue implicazioni tecnologiche, ma anche per il suo contributo alla divulgazione della meccanica quantistica. La diffusione di queste nozioni fondamentali è cruciale per coinvolgere il pubblico e per evitare che la scienza rimanga confinata ai soli ambienti accademici.












