ITALIA – Il Piemonte riabbraccia lo spirito a cinque cerchi con l’arrivo della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, un viaggio emozionale che attraversa la regione per sette giorni. A vent’anni esatti da Torino 2006, l’entusiasmo è palpabile: dopo le tappe di Cuneo, Alba e Asti, la fiaccola ha raggiunto il capoluogo torinese, accolta da ali di folla che ricordano l’evento che trasformò il volto della città. Il momento più toccante si è vissuto però al Colle del Sestriere, dove il passato e il futuro degli sport invernali si sono incontrati davanti a Casa Olimpia. Qui, il “bacio” tra le fiaccole ha dato il via a una staffetta carica di significato, culminata con l’accensione del braciere in Piazza Fraiteve.
Le Olimpiadi in Italia
L’itinerario della torcia in Piemonte proseguirà fino a venerdì, toccando comuni strategici della Città Metropolitana come Rivoli e Venaria, prima di dirigersi verso la Valle d’Aosta. La gestione dell’evento, coordinata dalla Regione Piemonte e dai sindaci locali, punta a valorizzare l’eredità olimpica del territorio, dimostrando come le infrastrutture e la passione nate vent’anni fa siano ancora il motore del turismo invernale alpino. La presenza delle istituzioni, sottolinea l’importanza strategica di questo passaggio per il rilancio della Via Lattea e delle valli olimpiche. Oltre all’aspetto celebrativo, la maratona della fiamma rappresenta un’occasione unica di visibilità internazionale, capace di attrarre visitatori e appassionati pronti a rivivere quella “magia olimpica” che, nonostante qualche rimpianto per il tempo trascorso, continua a bruciare orgogliosamente nel cuore delle Alpi piemontesi. Il viaggio continua, portando con sé un messaggio di unità e eccellenza sportiva che l’Italia intera si prepara a festeggiare.














