LUGANO – Le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’ipotesi di assumere il controllo della Groenlandia hanno alimentato nuove tensioni sui mercati finanziari. L’incertezza geopolitica generata da questo scenario ha spinto molti investitori a rafforzare le proprie posizioni in asset considerati più sicuri, come l’oro, e in azioni europee del settore difesa.
L’idea di un possibile confronto diplomatico tra Washington, Copenaghen e Bruxelles — con implicazioni per la NATO e per gli equilibri globali — ha aumentato la percezione del rischio. In questo contesto, i mercati hanno reagito premiando strumenti finanziari tradizionalmente associati alla protezione del capitale in periodi di instabilità.













