NEW YORK – La Federal Reserve mantiene il costo del denaro al 3,50%-3,75% nella prima riunione guidata da Kevin Warsh, mentre l’inflazione resta sopra il 4% e ben oltre il target del 2%. Le nuove proiezioni mostrano un orientamento verso possibili rialzi entro fine 2026 e un comitato più diviso, in un contesto segnato dallo shock energetico legato alla guerra in Iran e da pressioni politiche per tassi più bassi da parte del presidente Donald Trump. Warsh, critico verso la forward guidance, terrà la conferenza stampa alle 14:30 a Washington, primo vero test della sua nuova linea di comunicazione monetaria .
















