Borse europee oggi: indici in rialzo e commodity toniche a fine seduta

LUGANO - Le borse europee chiudono in positivo la settimana, sostenute da trimestrali migliori delle attese e dal clima più disteso sui mercati globali....

Mercati oggi, Asia in rialzo ed Europa parte forte mentre Hormuz resta un’incognita

LUGANO - I mercati puntano a nuovi record. I mercati asiatici chiudono in rialzo con Shanghai Composite a 3.940,037 (+1,02%) (09:50), Shanghai A a...
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MILANO - L’Europa resta positiva con Euro STOXX a 6.511,03 (+0,53%) (15:08), CAC 40 a 8.729,16 (+0,69%) (15:08) e DAX stabile a 26.126,60 (15:07)....

Iran e Oman avanzano sull’intesa per Hormuz mentre Trump attacca Hegseth sui missili

WASHINGTON D.C. -  L’Iran avanza sull’intesa tecnica con l’Oman per i nuovi corridoi di navigazione nello Stretto di Hormuz, ma la firma politica non...

Borse oggi: Asia divisa tra rally cinese e crollo del Kospi

SEOUL - Le borse oggi mostrano un quadro asiatico frammentato: l’Australia apre in verde con l’ASX 200 a +0,47% (08:56), mentre il Nikkei scivola...

Borse oggi: oro in rally, Asia in forte espansione e commodity in movimento

LUGANO - Le borse oggi mostrano un quadro macro solido, con l’oro che guida i flussi globali: Gold Spot U.S. 4.164,23 (+2,11%) (09:33) e...
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Le radici del protezionismo energetico: il “Mandatory Oil Import Quota Program” (MOIQP)

FOCUS – Il 30 aprile 1959 segnò una svolta protezionistica per l’economia globale con l’introduzione del MOIQP, il programma voluto da Dwight Eisenhower per limitare le importazioni di oil e greggio al 9% del fabbisogno statunitense. Questa strategia non era solo una misura commerciale, ma una risposta diretta alle pressioni delle lobby petrolifere interne, desiderose di tutelare i propri margini dalla concorrenza estera. Al centro del progetto vi era la necessità di garantire la sicurezza nazionale: il petrolio mediorientale, seppur economico, proveniva da aree instabili che mettevano a rischio l’approvvigionamento energetico di una superpotenza in piena espansione.

Oil: l’impatto Geopolitico tra Guerra Fredda e Nascita dell’OPEC

L’applicazione del MOIQP favorì strategicamente alleati come il Canada e il Messico grazie alla clausola del trasporto via terra, che esentava il loro petrolio dai tetti massimi. Tuttavia, questa politica ebbe pesanti ripercussioni sul Venezuela e sui produttori del Medio Oriente, che videro ridursi drasticamente l’accesso al mercato americano. Proprio questa discriminazione economica e l’ingerenza delle compagnie straniere spinsero i paesi esportatori a coalizzarsi. La tensione generata dalle quote americane fu il catalizzatore decisivo che portò, nel settembre 1960, alla storica riunione di Baghdad e alla successiva fondazione dell’OPEC per la difesa dei prezzi.

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