BORSA – I mercati asiatici chiudono misti, con Tokyo in forte rialzo (Nikkei +1,65%) e Seul in testa (+2,25%), mentre Hong Kong crolla del 2,15% e Shanghai resta debole (Shanghai Comp −0,43%, CSI 300 +0,21%). L’accordo tra Stati Uniti e Iran è stato formalizzato ieri nel palazzo di Versailles, ma Donald Trump avverte che gli attacchi potrebbero riprendere. Resta l’attesa per la firma vera e propria prevista venerdì al Bürgenstock. L’Australia chiude in ribasso (ASX 200 −0,62%), Jakarta scende dell’1,03%. Tra le commodity, la buona notizia è che il petrolio continua gli scambi sotto gli 80 dollari al barile (WTI 75,16 −2,12%, Brent 77,95 −2,01%). La Fed invece, mantiene i tassi invariati ieri, segnalando prudenza in un quadro geopolitico ancora fragile.
















