MERCATI: IL CALENDARIO ECONOMICO
MERCATI – Il calendario economico a cura di Fabrizio Quirighetti di DECALIA. Benvenuti nel 2025! Per la prima settimana di contrattazioni di questo nuovo anno, gli investitori torneranno immediatamente in carreggiata, poiché saranno pubblicati diversi indicatori economici chiave, tra cui il rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti di dicembre venerdì, i dati flash dell’indice dei prezzi al consumo di dicembre in Europa domani, gli indici PMI dei servizi (oggi) e l’indice ISM dei servizi degli Stati Uniti (martedì), nonché i verbali della riunione del FOMC di mercoledì. Di conseguenza, non dovrebbe esserci molto tempo libero!
OCCUPAZIONE
Il rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti per il mese di dicembre, previsto per venerdì, sarà senza dubbio il momento clou della settimana. Il consenso prevede un aumento delle buste paga di circa 150.000 unità, in calo rispetto alle 227.000 unità di novembre, mentre prevede che il tasso di disoccupazione rimarrà fermo al 4,2% e che la crescita media della retribuzione oraria rallenterà allo +0,3% su base mensile dallo +0,4%. Prima di allora, avremo altri importanti indicatori del mercato del lavoro, come i dati JOLTS di martedì, tra cui le aperture di posti di lavoro o il tasso di abbandono, il rapporto ADP di dicembre di mercoledì, nonché le richieste iniziali settimanali di disoccupazione di giovedì. Altri importanti dati economici statunitensi includono l’indice dei servizi ISM di martedì (il consenso prevede 53,2 contro 52,1 a novembre) e, in misura minore, il sentiment dei consumatori dell’Università del Michigan di venerdì.
DAL MONDO
Queste prime pubblicazioni economiche dell’anno dovranno essere inserite nel contesto dell’ultima riunione del FOMC, i cui verbali sono attesi mercoledì, in quanto potrebbero far pendere la bilancia della posizione media dei membri della Federal Reserve verso una traiettoria più accomodante o più aggressiva, dato che la battaglia contro l’inflazione non è ancora stata vinta. In Europa, l’attenzione di questa settimana sarà sui report flash di dicembre sull’ICP , tra cui quello della Germania oggi e di Francia, Italia ed Eurozona martedì. Anche in questo caso, sorprese inaspettate potrebbero modificare il percorso dei tagli dei tassi della BCE. Gli investitori terranno inoltre d’occhio gli ordini manifatturieri tedeschi e la produzione industriale di novembre rispettivamente mercoledì e giovedì. Al di fuori dell’Eurozona, sono attese anche le pubblicazioni sull’inflazione in Svizzera (martedì), in Australia mercoledì, in Cina giovedì, in Norvegia e in Brasile venerdì.









