WASHINGTON (USA) – Mercato azionario in USA: dollaro indebolito, bene petrolio e male oro.
di CENTRO STUDI OOPS TECH
ATTESA SNERVANTE SUI DATI ECONOMICI DEGLI USA
I futures azionari sono saliti in Europa all’inizio di venerdì, mentre gli investitori continuano a seguire i dati economici. In Asia, i benchmark azionari sono stati misti; i rendimenti del Tesoro sono rimasti invariati, il dollaro si è indebolito, mentre il petrolio ha guadagnato e l’oro è sceso. I titoli europei potrebbero registrare un leggero rialzo all’apertura di venerdì, con l’attenzione rivolta all’inflazione statunitense e a quella dell’eurozona, dopo che il forte dato sulla crescita del PIL statunitense ha attenuato i timori di recessione.
IN ATTESA DEI DATI SULL’INFLAZIONE
La stima aggiornata della crescita economica del primo trimestre degli Stati Uniti è stata del 2%, più forte di quanto riportato in precedenza. Nel frattempo, il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha ribadito che i rischi di un rialzo dei tassi “eccessivo” o “insufficiente” non sono ancora in discussione giovedì a Madrid, in Spagna, dopo aver rafforzato la sua volontà di combattere l’inflazione con una politica monetaria più aggressiva mercoledì. I risultati degli utili delle società per il secondo trimestre, previsti nelle prossime settimane, offriranno indicazioni importanti. I dati sull’inflazione statunitense di venerdì potrebbero aggiungersi a una serie di dati economici che finora hanno sostenuto la prospettiva di un aumento dei tassi di interesse più a lungo.














