SVIZZERA – Secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica (UST), il mercato del lavoro svizzero ha chiuso il 2025 con un segnale di stabilità . Nel quarto trimestre, l’occupazione complessiva è cresciuta dello 0,2% su base annua, raggiungendo quota 5,544 milioni di impieghi. Questa progressione, pari a 8600 posti di lavoro in più, è stata trainata principalmente dal settore terziario (+0,2%), mentre il comparto secondario ha registrato una lieve flessione dello 0,1%. Interessante notare come il volume espresso in equivalenti a tempo pieno sia salito a 4,327 milioni (+0,3%), confermando una tenuta strutturale nonostante le incertezze economiche globali.
Dati UST: aumentano i posti di lavoro, ma calano le posizioni vacanti in Svizzera
Parallelamente alla crescita degli organici, si osserva una contrazione sul fronte della domanda: le imprese hanno segnalato 86.000 posti liberi, segnando un calo del 4,3% rispetto all’anno precedente. Sebbene la ricerca di personale specializzato rimanga una sfida per il 36,2% delle aziende, si nota una timidissima distensione nel reclutamento. Le prospettive a breve termine rimangono comunque positive: l’indicatore delle previsioni sull’evoluzione dell’impiego suggerisce che le imprese svizzere intendono mantenere o incrementare i propri effettivi nei primi mesi del 2026, puntando sulla resilienza dei servizi.














